29 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi la Chiesa celebra la festa dei santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele e noi, seguendo l’Esortazione di Francesco di Sales, che abbiamo cominciato a leggere insieme una settimana fa e che oggi concluderemo, ci occuperemo più direttamente di san Mattia, apostolo non scelto direttamente da Gesù, ma eletto, dopo il tradimento e la fine ignominiosa di Giuda, per essere associato al collegio Apostolico. Leggi tutto

28 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

questo lungo discorso di Francesco di Sales sulle conseguenze dell’avarizia, non poteva non coinvolgere anche la vita religiosa e sacerdotale: “Essere avaro nella vita religiosa e apostolica vuol dire essere come Giuda, ed è il più grave difetto che si possa riscontrare in un ecclesiastico ed in un Religioso”. Parole molto forti e severe e crediamo di non essere in errore pensando che l’Oratore non si riferisca soltanto all’avarizia materiale, ma anche a quella spirituale di chi, pur essendo impegnato nell’apostolato, non si rende disponibile alle opere che il ministero esige, per salvaguardare il proprio benessere, la propria libertà che spesso possono rischiare di trasformarsi in ozio. Leggi tutto

Iscrizione Prima Comunione 2026-2027

Le iscrizioni al catechismo per la prima comunione, per il 1° e anche per il 2° anno (è richiesta la conferma), inizieranno Lunedì 21 settembre e si chiuderanno Venerdì 2  ottobre, nei giorni da Lunedi a Venerdì dalle 16:00 alle 18:30 presso l’esterno della Sacrestia (entrata Cappella Feriale). Clicca sull’immagine per i dettagli. Per “casi urgenti” chi è impossibilitato può chiamare il numero dell’ufficio parrocchiale per fissare un appuntamento.

26 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

strano a dirsi, ma questo secondo tipo di avarizia, può trovare alloggio anche nella vita spirituale. Dice infatti Francesco di Sales: “Ci sono delle persone spirituali che possiedono quello che hanno con tanto attaccamento, e che provano tanto piacere nel vedere e guardare ciò che fanno, da commettere una sorta di idolatria, costruendosi tanti idoli quante sono le azioni che essi adorano”. E’ questa una forma pericolosa di auto-compiacimento che porta a considerare se stessi migliori degli altri e che sfocia inesorabilmente nel giudizio, spesso temerario. Leggi tutto

25 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales prosegue con la sua “accusa” nei confronti dell’avarizia temporale che, troppo spesso, porta l’uomo a distruggere ciò che Dio ha creato per il suo bene… Sembra che, ancora una volta, egli stia parlando dei nostri tempi. Dio ha creato il mondo per l’uomo “perché usasse dei beni che vi trovava, ma non per goderne come se fosse il suo fine ultimo”. Infatti, creando il mondo prima dell’uomo, Egli “ha voluto preparargli un palazzo, una casa ed una dimora nella quale potesse alloggiare…” e lo ha dichiarato padrone di tutto ciò che in esso si trova “dandogli il permesso di servirsene, ma non in modo tale che non dovesse tendere ad altro, visto che lo aveva creato per un fine più alto: Dio stesso”. Leggi tutto

24 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales ci fa notare che il pericolo di opporsi alla grazia di Dio è sempre presente, anche in Cielo, e questo è dimostrato dal fatto che “quando Dio creò gli Angeli in Cielo, li pose nella sua grazia, dalla quale sembrava non dovessero mai decadere; invece Lucifero si rivoltò, e lui e i suoi seguaci rifiutarono, per decisione volontaria, di sottostare e di obbedire alla divina Maestà…e questa fu la causa della loro rovina…Ecco come il pericolo trovò spazio anche in Cielo”. E non possiamo certo ignorare che anche l’uomo in quel paradiso terrestre “dove Dio l’aveva posto e arricchito della sua grazia”, peccò contro la volontà del suo Creatore. Leggi tutto

23 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales ci fa notare che c’è un rapporto stretto tra il ricco senza nome e Giuda come tra il povero Lazzaro e san Mattia: il ricco aveva ricevuto tutto dalla vita e avrebbe dovuto condividere almeno parte di quel tutto, con gli chiedeva l’elemosina di un pezzo di pane. Similmente Giuda aveva ricevuto, con gli altri apostoli, una chiamata particolare da parte del Maestro. Leggi tutto

22 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

era il 24 febbraio 1622, giovedì dopo la seconda domenica di Quaresima che coincideva con la festa di san Mattia apostolo e Francesco di Sales inizia una nuova Esortazione. Ma come, potrà obiettare qualcuno, la festa di san Mattia non si celebra il 14 maggio? Avete perfettamente ragione, ma questo solo dal 1969; diversi motivi liturgici che, per brevità, non stiamo qui a spiegare, hanno suggerito questo spostamento. Leggi tutto

21 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

“Mentre la Chiesa è pellegrina su questa terra lontana dal Signore, è come un esule, e cerca e pensa alle cose di lassù, dove Cristo siede alla destra di Dio, dove la vita della Chiesa è nascosta con Cristo in Dio, fino a che comparirà col suo Sposo rivestita di gloria” (LG 6). Queste parole del Concilio Vaticano II delineano l’itinerario della Chiesa che sa di non avere “quaggiù una città stabile”, ma di essere “in cerca di quella futura” (Eb 13,14), la Gerusalemme celeste, “la città del Dio vivente” (ibidem, 12,22).  Giunti a quella meta terminale della storia, come ci annunzia Paolo, non vedremo più “come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo faccia a faccia… Allora conoscerò in modo perfetto, come anch’io sono conosciuto” (1 Cor 13,12). E Giovanni ci ripete che “quando (Dio) si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è” (1 Gv 3,2). (Giovanni Paolo II, Udienza generale di mercoledì 28 giugno 2000).

Carissimi,

ci sembra che queste parole di quel santo papa siano appropriate per concludere l’Esortazione che Francesco di Sales ci sta rivolgendo da quando abbiamo ripreso questi incontri una settimana fa. Possiamo ben renderci conto quanto queste siano in linea con quanto il Nostro ci ha detto commentando il passo evangelico della Trasfigurazione. Leggi tutto

19 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

una domanda che, probabilmente qualche buona suore della Visitazione o qualche altro uditore può aver fatto, è questa: Se potremo conversare con tutti coloro che si trovano nella Gerusalemme celeste, che cosa diremo? Di cosa parleremo? Risposta di Francesco di Sales: “Parleremo delle misericordie che il Signore ha usato quaggiù nei nostri confronti, per mezzo delle quali ci ha offerto la possibilità di entrare in un godimento tale da soddisfarci totalmente da solo”. Questo ci offre l’occasione di pensare e riflettere sulla misericordia che Dio mostra nei nostri confronti oggi, mentre viviamo ancora in questo mondo nella condizione di peccatori. Leggi tutto

18 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

pensiamo sia ormai ben chiaro, nella mente di tutti, che Francesco di Sales, per parlare di realtà che oltrepassano lo scibile umano, fa ricorso all’immaginazione, non  però campata per aria, ma che scaturisce da una fede profonda nelle promesse del Signore Gesù che san Giovanni sintetizza con questa frase: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna»(Gv3,16). Leggi tutto

17 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

forse la domanda che stiamo per porre farà sorridere qualcuno: tra coloro che sono già entrati nell’eternità, esiste comunicazione? Domanda certamente un po’ strana, forse avanzata da qualcuno dell’uditorio di Francesco di Sales alla quale egli cerca di dare una risposta partendo da una contro-interrogazione: “Certamente, ma con chi? Con tre tipi di persone: tra di loro, con gli Angeli, gli Arcangeli, i Cherubini, i santi Apostoli, i Confessori della fede, le Vergini, con la gloriosa Vergine, nostra Signora, con la santissima umanità di Nostro Signore e, infine, con la stessa adorabile Trinità, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo”. Leggi tutto

16 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

esiste anche una terza difficoltà che Francesco di Sales si preoccupa di fugare dalla mente del suo uditorio affermando che coloro che si trovano già nella gloria eterna, non vanno soggetti a distrazioni come spesso capita a noi che viviamo ancora in questa vita mortale. Pensiamo non sia sbagliato dire che la nostra mente, anche quando ci immergiamo nella preghiera, possa essere “disturbata” da tanti altri pensieri o, ancor più frequentemente, da fattori esterni. Leggi tutto

15 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

quanto abbiamo letto ieri, anche se frutto della fantasia di san Gregorio Magno, ci aiuta a capire come per noi, poveri mortali, non sia possibile conoscere la grandezza delle cose che riguardano la vita eterna. Tante volte abbiamo difficoltà a comprendere ciò che riguarda il mondo presente: il perché del male che si manifesta attraverso l’odio, attraverso la superbia e l’egoismo che portano l’uomo ad essere il pericolo numero uno di se stesso e del pianeta nel quale viviamo…e tanti altri perché… Leggi tutto

14 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

con la speranza che abbiate avuto la possibilità di godere di un po’ di riposo, riprendiamo i nostri incontri alla scuola di san Francesco di Sales. L’Esortazione che iniziamo a leggere oggi, festa dell’Esaltazione della Santa Croce, risale al 20 febbraio 1622, seconda domenica di Quaresima e il Vangelo, allora come ai nostri tempi, ci presenta la Trasfigurazione del Signore secondo l’Evangelista Matteo (17,1-9). Leggi tutto

Orario Estivo 2026

LA MESSA DELLE 11:30 E’ SOSPESA NEL PERIODO ESTIVO
L’UFFICIO PARROCCHIALE APERTO SOLO IL MERCOLEDI’
Durante il periodo estivo, da Domenica 28 giugno fino a metà settembre, la messa della domenica e dei giorni festivi delle 11:30 in parrocchia è sospesa. Restano confermati gli altri orari delle SS.messe in parrocchia e dalle Suore dell’Incoronata. Il ripristino della messa delle 11:30 ci sarà verso metà Settembre (verrà comunicato a tempo debito). Nel mese di Luglio e Agosto l’ufficio parrocchiale sarà aperto solo il Mercoledì (16:30-18:00). Per caso urgenti chiamare il numero 0623236295.

25 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“L’umiltà fu la quarta virtù che accompagnò la fede e la preghiera della cananea: umiltà così gradita al Salvatore che le accordò tutto quello che chiedeva”. Francesco di Sales, avviandosi a concludere il suo discorso, asserisce che tutte le virtù sono gradite a Dio, “ma preferisce l’umiltà a tutte, e sembra che ad essa non possa rifiutare nulla”. Ripensiamo al Cantico del Magnificat: la santa Vergine, che senz’altro aveva tutte le virtù, dice che Dio ha guardato l’umiltà della sua serva e questo è il motivo della beatitudine di cui ella gode di generazione in generazione. Leggi tutto

24 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

la terza virtù che anima la richiesta della donna cananea, dopo la fiducia e la perseveranza, è quella della pazienza. Quante volte Francesco di Sales, in questi nostri incontri quotidiani alla sua scuola, ci ha parlato della pazienza! E’ una virtù molto rara che difficilmente si trova in un mondo che va sempre di corsa, che esige sempre di più il “tutto e subito”, che non ha, o non vuole avere, il tempo di aspettare, dalle cose più semplici a quelle più impegnative. Leggi tutto

23 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Non c’è nulla che annoi tanto un viaggiatore quanto un lungo cammino quando è piatto, oppure uno corto quando è totalmente scosceso e montuoso”. E’ una espressione di Cicerone che Francesco di Sales riferisce per sottolineare quanto la perseveranza sia una virtù molto rara. Il viaggiatore cui si allude è l’uomo nel cammino della vita: se è troppo “piatta”, si annoia, se è troppo convulsa si spazientisce. Riflette il Nostro: “Che cosa sono queste, se non stranezze dello spirito umano che non è perseverante in ciò che intraprende!” Proviamo a pensare a quei tanti studenti che cambiano continuamente l’indirizzo dei propri studi: iniziano con una facoltà, magari molto impegnativa, ma dopo il primo esame andato male, la cambiano e provano con un’altra, e poi con un’altra ancora. Leggi tutto