19 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

una domanda che, probabilmente qualche buona suore della Visitazione o qualche altro uditore può aver fatto, è questa: Se potremo conversare con tutti coloro che si trovano nella Gerusalemme celeste, che cosa diremo? Di cosa parleremo? Risposta di Francesco di Sales: “Parleremo delle misericordie che il Signore ha usato quaggiù nei nostri confronti, per mezzo delle quali ci ha offerto la possibilità di entrare in un godimento tale da soddisfarci totalmente da solo”. Questo ci offre l’occasione di pensare e riflettere sulla misericordia che Dio mostra nei nostri confronti oggi, mentre viviamo ancora in questo mondo nella condizione di peccatori. Leggi tutto

18 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

pensiamo sia ormai ben chiaro, nella mente di tutti, che Francesco di Sales, per parlare di realtà che oltrepassano lo scibile umano, fa ricorso all’immaginazione, non  però campata per aria, ma che scaturisce da una fede profonda nelle promesse del Signore Gesù che san Giovanni sintetizza con questa frase: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna»(Gv3,16). Leggi tutto

Iscrizione Prima Comunione 2026-2027

Le iscrizioni al catechismo per la prima comunione, per il 1° e anche per il 2° anno (è richiesta la conferma), inizieranno Lunedì 21 settembre e si chiuderanno Venerdì 2  ottobre, nei giorni da Lunedi a Venerdì dalle 16:00 alle 18:30 presso l’esterno della Sacrestia (entrata Cappella Feriale). Clicca sull’immagine per i dettagli. Per “casi urgenti” chi è impossibilitato può chiamare il numero dell’ufficio parrocchiale per fissare un appuntamento.

17 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

forse la domanda che stiamo per porre farà sorridere qualcuno: tra coloro che sono già entrati nell’eternità, esiste comunicazione? Domanda certamente un po’ strana, forse avanzata da qualcuno dell’uditorio di Francesco di Sales alla quale egli cerca di dare una risposta partendo da una contro-interrogazione: “Certamente, ma con chi? Con tre tipi di persone: tra di loro, con gli Angeli, gli Arcangeli, i Cherubini, i santi Apostoli, i Confessori della fede, le Vergini, con la gloriosa Vergine, nostra Signora, con la santissima umanità di Nostro Signore e, infine, con la stessa adorabile Trinità, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo”. Leggi tutto

16 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

esiste anche una terza difficoltà che Francesco di Sales si preoccupa di fugare dalla mente del suo uditorio affermando che coloro che si trovano già nella gloria eterna, non vanno soggetti a distrazioni come spesso capita a noi che viviamo ancora in questa vita mortale. Pensiamo non sia sbagliato dire che la nostra mente, anche quando ci immergiamo nella preghiera, possa essere “disturbata” da tanti altri pensieri o, ancor più frequentemente, da fattori esterni. Leggi tutto

15 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

quanto abbiamo letto ieri, anche se frutto della fantasia di san Gregorio Magno, ci aiuta a capire come per noi, poveri mortali, non sia possibile conoscere la grandezza delle cose che riguardano la vita eterna. Tante volte abbiamo difficoltà a comprendere ciò che riguarda il mondo presente: il perché del male che si manifesta attraverso l’odio, attraverso la superbia e l’egoismo che portano l’uomo ad essere il pericolo numero uno di se stesso e del pianeta nel quale viviamo…e tanti altri perché… Leggi tutto

14 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

con la speranza che abbiate avuto la possibilità di godere di un po’ di riposo, riprendiamo i nostri incontri alla scuola di san Francesco di Sales. L’Esortazione che iniziamo a leggere oggi, festa dell’Esaltazione della Santa Croce, risale al 20 febbraio 1622, seconda domenica di Quaresima e il Vangelo, allora come ai nostri tempi, ci presenta la Trasfigurazione del Signore secondo l’Evangelista Matteo (17,1-9). Leggi tutto

Orario Estivo 2026

LA MESSA DELLE 11:30 E’ SOSPESA NEL PERIODO ESTIVO
L’UFFICIO PARROCCHIALE APERTO SOLO IL MERCOLEDI’
Durante il periodo estivo, da Domenica 28 giugno fino a metà settembrela messa della domenica e dei giorni festivi delle 11:30 in parrocchia è sospesa. Restano confermati gli altri orari delle SS.messe in parrocchia e dalle Suore dell’Incoronata. Il ripristino della messa delle 11:30 ci sarà verso metà Settembre (verrà comunicato a tempo debito). Nel mese di Luglio e Agosto l’ufficio parrocchiale sarà aperto solo il Mercoledì (16:30-18:00). Per caso urgenti chiamare il numero 0623236295.

25 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“L’umiltà fu la quarta virtù che accompagnò la fede e la preghiera della cananea: umiltà così gradita al Salvatore che le accordò tutto quello che chiedeva”. Francesco di Sales, avviandosi a concludere il suo discorso, asserisce che tutte le virtù sono gradite a Dio, “ma preferisce l’umiltà a tutte, e sembra che ad essa non possa rifiutare nulla”. Ripensiamo al Cantico del Magnificat: la santa Vergine, che senz’altro aveva tutte le virtù, dice che Dio ha guardato l’umiltà della sua serva e questo è il motivo della beatitudine di cui ella gode di generazione in generazione. Leggi tutto

24 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

la terza virtù che anima la richiesta della donna cananea, dopo la fiducia e la perseveranza, è quella della pazienza. Quante volte Francesco di Sales, in questi nostri incontri quotidiani alla sua scuola, ci ha parlato della pazienza! E’ una virtù molto rara che difficilmente si trova in un mondo che va sempre di corsa, che esige sempre di più il “tutto e subito”, che non ha, o non vuole avere, il tempo di aspettare, dalle cose più semplici a quelle più impegnative. Leggi tutto

23 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Non c’è nulla che annoi tanto un viaggiatore quanto un lungo cammino quando è piatto, oppure uno corto quando è totalmente scosceso e montuoso”. E’ una espressione di Cicerone che Francesco di Sales riferisce per sottolineare quanto la perseveranza sia una virtù molto rara. Il viaggiatore cui si allude è l’uomo nel cammino della vita: se è troppo “piatta”, si annoia, se è troppo convulsa si spazientisce. Riflette il Nostro: “Che cosa sono queste, se non stranezze dello spirito umano che non è perseverante in ciò che intraprende!” Proviamo a pensare a quei tanti studenti che cambiano continuamente l’indirizzo dei propri studi: iniziano con una facoltà, magari molto impegnativa, ma dopo il primo esame andato male, la cambiano e provano con un’altra, e poi con un’altra ancora. Leggi tutto

22 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Io prego tanto, anche di notte, ma il Signore non mi ascolta! Che senso ha, dunque, continuare a farlo?” Quante volte ci siamo sentiti rivolgere questa domanda! Cosa risponderebbe Francesco di Sales? Ecco cosa dice: “Quando parlo di perseveranza, non intendo parlare di quella finale che dobbiamo avere per essere salvati, ma di quella che deve sempre accompagnare la nostra preghiera. Quanto sono pochi quelli che capiscono in che cosa consiste!”. Lo aveva, però, ben capito quella vedova della quale si parla nella parabola del  giudice iniquo e della vedova importuna (Lc 18,1-8). Leggi tutto

20 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

quella donna pagana, continua Francesco di Sales, “aveva la fiducia che è una delle condizioni principali per rendere grande la nostra preghiera davanti a Dio”. Il grande difetto dell’uomo moderno, rispetto alle difficoltà e alle tribolazioni che non mancano mai, è la poca fiducia in un Dio che può tutto e “da questo deriva che non meritiamo di ricevere l’aiuto come lo desideriamo e lo chiediamo”. La Lettera di san Giacomo (4,3) su questo è molto chiara: «Non avete perché non chiedete, chiedete e non ottenete perché chiedete male…». Leggi tutto

19 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

la fede, dunque, dice Francesco di Sales, non solo deve essere grande, ma anche attenta e fa questa considerazione: “Si trova gente, abitualmente, che quando è in compagnia, si intrattiene in buone conversazioni su cose belle e sante”. Ma spesso ciò che si dice o si ascolta, deve fare i conti con l’attenzione. Spiega: “Tra queste persone potrà esserci un avaro che ha udito tutto quello che si è detto: ma provate a chiedergli di che cosa si è parlato in quella conversazione: non sarà in grado di riferire una parola. Perché? Semplicemente perché non era attento a quello che si diceva: la sua attenzione era rivolta al suo tesoro”. Leggi tutto

18 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales parla anche di un’altra qualità della fede e cioè “quella di essere attenta”. Una qualità che egli ritrova nella donna cananea che ha citato all’inizio di questa Esortazione. Ci fa notare che quella donna possedeva una fede non solo grande, ma anche attenta. E qui fa una rilettura, secondo il suo stile, restando comunque fedele al testo di Marco (7,24-29): Leggi tutto

17 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales prosegue nel suo discorso sulla prudenza calcando la mano su quella falsa e affermando apertamente che da questa “provengono la maggior parte dei nostri mali”. In pieno accordo con quanto dice san Bernardo in un suo Sermone, deve ammettere che tanti cristiani si accontentano di credere ai misteri della fede e all’osservanza, molte volte solo esteriore, dei Comandamenti. Leggi tutto

16 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

la fede vigilante, dice ancora Francesco di Sales, deve essere sempre accompagnata dalle quattro virtù cardinali in quanto “possedendo la forza, la prudenza, la giustizia e la temperanza, se ne serve come di una armatura per mettere in fuga i suoi nemici, e in mezzo ad esse rimane salda, invincibile e incrollabile”. Infatti, se la fede non fosse sostenuta da queste virtù, correrebbe il rischio di vacillare di fronte alle difficoltà e alle persecuzioni. Leggi tutto

15 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

stando a ciò che Francesco di Sales ci ha detto finora, la fede ha diverse sfaccettature ed oggi ne aggiunge altre due: “Esiste anche una fede che veglia, dipendente anch’essa dall’unione con la carità; e, per contro, ce n’è anche una addormentata, pesante e in letargo, proprio all’opposto di quella vigilante”. Questa è la fede di chi vive il proprio cristianesimo in un continuo torpore spirituale: vede, si rende conto di tante cose, ma non agisce e continua a rimandare al domani… Leggi tutto

13 Giugno 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Se volete sapere se la vostra fede sia morta o morente – dice Francesco di Sales citando la Sacra Scrittura (Gal 5,6; Gc 2,14-26) – guardate le vostre opere e le vostre azioni”. In modo particolare la Lettera di san Giacomo, nel passo sopra citato, sottolinea che la fede, se è separata dalle opere, è morta. I nostri fratelli delle chiese Riformate (Protestanti, Calvinisti, ecc.), sostengono che la salvezza è un dono gratuito di Dio e questa si raggiunge attraverso la sola fede e Martin Lutero aveva definito la Lettera di san Giacomo “lettera di paglia”, cioè di scarso valore! Leggi tutto