27 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

i tre arcieri sono lì, pronti a scoccare le loro frecce. Francesco di Sales, dunque ci dà la spiegazione di questa similitudine: “L’amore che il popolo comune porta a Dio, è raffigurato dal primo dei tre arcieri che abbiamo immaginato, in quanto sono decisi a morire piuttosto che offendere mortalmente la divina Maestà non osservando i suoi comandamenti. Mantengono sempre teso l’arco di tale decisione, pronti a scoccare la freccia della loro fedeltà in tutte le circostanze nelle quali sarà necessario manifestare che l’amore che gli portano è il più grande di tutti gli amori, dando sempre spazio all’amore per il Creatore su quello per le creature, anche su quello che hanno per il loro papà, la loro mamma, la moglie, i figli; e sono certamente felici di conservare tale fedeltà a Dio, perché amandolo in tale modo sono certi di non cadere in sua disgrazia”. Leggi tutto

Quaresima 2025: Via Crucis

A partire da Venerdì 14 Marzo, alle ore 17:00, e per tutti i venerdì di Quaresima verrà celebrato il rito della “Via Crucis” con cui si fa memoriale del percorso doloroso di Cristo verso la crocifissione sul Golgota. Un momento di preghiera, contemplazione e riflessione in preparazione alla Pasqua.

Prossima Via Crucis: Venerdì 28 Marzo ore 17:00

Il Cuore di San Francesco di Sales

Di seguito riportiamo il racconto storico di come il cuore di san Francesco di Sales sia arrivato dalla Francia a Treviso.

Il 17 novembre 1789 il nuovo governo francese, nato dalla Rivoluzione Francese in quell’anno, impose la sospensione dei voti religiosi di obbedienza, di povertà e di castità in base ai principi di libertà propugnati dalle nuove idee rivoluzionarie. Le Suore dovettero molto spesso subire, in quel periodo, frequenti e tragici interrogatori da parte dei rivoluzionari che pretendevano di appropriarsi di tutti i beni del Monastero ed imporre nuove leggi contrarie alla vita religiosa. Leggi tutto

26 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Per amare Dio di un amore di dilezione, bisogna avere la volontà determinata a non mantenere e riservare alcun altro amore che non gli sia soggetto e sottomesso, sempre pronti a bandire dai nostri spiriti non soltanto ciò che sarà contrario, ma anche tutto ciò che non servirà a conservare e aumentare l’amore divino, che è il solo degno del nome di dilezione”. E’ un’affermazione di Francesco di Sales molto precisa e determinata. Ma come possiamo applicarla nella nostra vita? Andiamo per gradi e prendiamo la prima parte: “non mantenere e riservare alcun altro amore che non gli sia soggetto e sottomesso”. Quali sono, dunque, questi “amori”? Leggi tutto

25 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

tra nove mesi esatti sarà nuovamente Natale! Oggi, infatti, con tutta la Chiesa, celebriamo la solennità dell’Annunciazione a Maria Vergine e il mistero dell’Incarnazione del Verbo di Dio nel suo seno. A lei, Vergine e Madre affidiamo noi stessi, le nostre comunità e le nostre famiglie. Torniamo ora a san Francesco di Sales che, come aveva già fatto nelle “Controversie”, riferendosi chiaramente a Calvino, Lutero ed altri, dice con molta schiettezza, a proposito del comandamento dell’amore di Dio: “Alcuni pazzi ed insensati che hanno preteso sostenere che era impossibile osservarlo finché ci troviamo in questa vita, hanno sbagliato in modo grossolano, in quanto Nostro Signore non ne avrebbe mai fatto un comandamento per l’uomo senza dargli contemporaneamente anche la capacità di adempierlo”. Certo che “il dolce Salesio” non ci andava leggero! Leggi tutto

24 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

l’Esortazione che iniziamo oggi, datata 30 settembre 1618, è dettata da Francesco di Sales in occasione della Dedicazione della prima chiesa della Visitazione, quella che oggi viene chiamata comunemente “Chiesa degli Italiani” e che per alcuni anni ha ospitato le spoglie mortali di Francesco e Giovanna de Chantal, prima di essere trasferite nella grande Basilica sulla collina. Anche in questa occasione, annota P. Balboni, oltre alle suore, l’uditorio era formato da gente semplice. Leggi tutto

22 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

siamo alla conclusione di questa Esortazione per la festa dell’Assunzione nella quale, attraverso il riferimento all’episodio evangelico di Marta e Maria, Francesco di Sales ha voluto mettere in evidenza come la Vergine Maria abbia saputo coniugare in modo perfetto, nella sua vita terrena, l’amore di Dio e quello del prossimo. Ecco come si esprime: “La santissima Vergine praticò entrambi questi amori nell’accoglienza fatta al Figlio: lo amò e lo accolse in qualità di suo Dio; e lo accolse, lo amò e lo servì nella qualità di suo prossimo”. Leggi tutto

21 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

probabilmente, se Marta fosse stata più paziente e non si fosse lamentata della scelta della sorella, Francesco di Sales non avrebbe avuto, in questa Esortazione, l’occasione di parlarci ancora dell’importanza della pazienza nella nostra esistenza, ma altrettanto probabilmente ne avrebbe trovata qualche altra. Ecco come prosegue: “Ci vuole certamente molta attenzione per non commettere atti di impazienza…ma praticare il coraggio spirituale, non lasciarsi mai scoraggiare nel bene, questo non può essere fatto se non con una grande attenzione per osservare la discrezione”. Leggi tutto

20 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo aver accennato alla coesistenza, in ognuno di noi, dell’uomo  interiore e quello esteriore, Francesco di Sales si preoccupa di darci qualche ulteriore spiegazione: “La fine della nostra vita è la morte; noi dovremmo dunque riflettere seriamente quale deve essere la nostra morte – visto che è la conclusione della vita –  per fare in modo che la nostra vita sia corrispondente alla morte che desideriamo; infatti è cosa certa che quale sarà la nostra vita, tale sarà la nostra morte, e la nostra morte sarà tale quale la nostra vita”.  Leggi tutto

19 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Maria, lo abbiamo sentito dire tante volte, e noi stessi lo abbiamo spesso ripetuto, oltre ad essere nostra Madre, è anche nostra Maestra e Modello. Francesco di Sales si chiede “se non sia possibile imitare in qualche modo l’Assunzione della nostra gloriosa e degnissima Signora”. Ed ecco come si risponde: “Quanto al corpo, non possiamo fare nulla fino al giorno del giudizio finale, allorché i corpi dei beati risorgeranno gloriosi, mentre quelli dei reprobi solo per essere eternamente dannati”. Ma in quanto all’anima possiamo fare molto in questa vita. Leggi tutto

18 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

l’anima della santa Vergine è accolta nella Gloria, da Dio Padre, dal suo amato Figlio, dagli Angeli e, ci permettiamo di aggiungere, dal suo sposo terreno Giuseppe. Ma il suo corpo, si chiederà qualcuno? Ecco la risposta di Francesco di Sales: “Dopo che l’anima santissima della Madonna ebbe lasciato il suo corpo purissimo, questo fu portato al sepolcro e reso alla terra come quello del Figlio, perché era ragionevole che la Madre non godesse di un privilegio maggiore di quello del Figlio”. Leggi tutto

17 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

come abbiamo detto sabato, in chiusura, Francesco di Sales, prima di parlare dell’accoglienza di Maria in Cielo, vuole richiamare la nostra attenzione sulla sua morte e cerca di farlo in modo semplice per rispetto al suo uditorio che, come abbiamo già detto, era composto anche di gente poco colta. Le sue parole: “La Madonna, nostra degnissima Signora, giunta all’età di 63 anni, morì, o piuttosto, di addormentò nel sonno della morte”. Secondo alcune antiche tradizioni tale era l’età di Maria al momento della sua morte. Leggi tutto

15 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales ci fa notare la stretta relazione esistente tra il brano di Giovanni relativo alle due sorelle di Lazzaro e quello di Luca 11,27-28 dove leggiamo che una donna grida verso Gesù “Beato il grembo che ti ha portato…” ricevendo come risposta “Beati sono coloro che ascoltano la Parola di Dio e la custodiscono” e tra questi spicca in primo piano Sua Madre. Leggi tutto

14 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Povera Marta! Chissà come si sarà sentita umiliata dopo quell’intervento di Gesù apparentemente poco riconoscente. Ma il Signore, spiega Francesco di Sales, “riprende Marta perché si affanna e non perché è premurosa”. L’essere premurosi e l’affannarsi sono cose diverse; infatti, prosegue, “la Madonna era molto premurosa nel servire il nostro divin Maestro, ma di una premura senza turbamento e senza affanno”. Leggi tutto

13 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Quelle due sorelle sono la figura della Madonna: Marta è la santa Vergine quando accoglie il Figlio con tutte le premure che ebbe per lui nella vita mortale, mentre Maria è la Vergine quando viene accolta dal Figlio lassù nella gloria”. Quella di Francesco di Sales sembra essere un’idea del tutto originale, propria del suo modo di esprimersi e non ci risulta che altri, prima di lui, abbiano parlato o scritto in questi termini. Leggi tutto

12 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

è il 15 agosto 1618 e Francesco di Sales inizia una nuova Esortazione di fronte ad un uditorio variegato che comprende anche molti laici e persone semplici. E’ la festa dell’Assunzione della santa Vergine, una festa antica celebrata in Oriente fin dal IV-V secolo e assimilata dalla Chiesa cattolica intorno al VII secolo. Solo dopo circa dodici secoli, quello dell’Assunzione di Maria al Cielo in anima e corpo diventerà “Dogma di Fede” con la Costituzione Apostolica “Munificentissimus Deus” del papa Pio XII il 1° novembre 1950. Leggi tutto

11 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

tante volte ci siamo sentiti porre questa domanda, soprattutto dai giovani: a che cosa “servono” le suore di clausura? Forse, soprattutto nella società odierna, agli occhi di molti, la scelta della vita claustrale è inconcepibile e appare come una “fuga” dal mondo reale. Nulla di tutto questo! Tale scelta, sottolinea Francesco di Sales, risponde ad una ispirazione molto alta per “conquistare il puro amore di Dio, che è la perla preziosa… che non si può acquistare che a prezzo di tutte le cose. Se volete entrarne in possesso, dipende da voi, ma sarà necessario…abbandonare voi stesse”. Leggi tutto

10 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

il nostro Francesco, continuando nella sua esposizione, dopo aver ribadito, qualora qualcuno non lo avesse ancora capito, che è Dio la perla preziosa , aggiunge che per conquistarla, bisogna vendere tutto. E l’esempio che porta, quello dei primi cristiani, ci sembra appropriato soprattutto se lo confrontiamo col modo “annacquato” di vivere la propria fede, comune a tanti cristiani di oggi. Essi, dice, “non si accontentavano di osservare i comandamenti di Dio, ma praticavano con esattezza anche i suoi consigli, e abbandonavano tutto senza riserva tanto che si poteva affermare con sicurezza che avevano un cuore solo e un’anima sola perché tra loro non c’era spazio per la parola mio e tuo”. Leggi tutto

8 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

anche se siamo a fine settimana, iniziamo oggi una nuova Esortazione che risale al 26 luglio 1618 e che Francesco rivolge al suo uditorio in occasione della festa di sant’Anna e della vestizione di due Visitandine. Esordisce citando la parabola della perla preziosa (Mt 13,45-46): «Il Regno dei Cieli è simile ad un mercante in cerca di perle; trovatane una di grande valore, va, vende tutto quello che ha e la compra» e commenta: “Tutti cercano la felicità e la serenità; tuttavia, la trovano soltanto quelli che, avendo scoperto la perla orientale del puro amore di Dio, vendono tutto quello che hanno per averla”. Leggi tutto

7 Marzo 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

avviandosi alla conclusione di questa Esortazione, Francesco di Sales si sofferma a considerare brevemente alcuni aspetti del brano di Luca 1,3-45. Il primo riguarda la sollecitudine con la quale Maria decide di intraprendere quel lungo viaggio da Nazaret ad Ain Karim dove abitava l’anziana parente Elisabetta: “L’evangelista dice dunque che la Vergine si alzò con sollecitudine e salì le montagne di Giuda, per dimostrare la prontezza con la quale bisogna rispondere alle ispirazioni divine”. Leggi tutto