Carissimi,
come ci diceva ieri, in apertura, Francesco di Sales, dai nostri progenitori abbiamo ereditato l’uomo vecchio e cioè “il peccato e tutte le passioni che abbiamo: la collera, la cupidigia che ci fa desiderare beni materiali ed onori; l’amore alla propria stima, la tenerezza su di sé, che fa sì che si ami tanto la libertà e poco la sottomissione”. Questa “sottomissione” di cui parla è senz’altro indispensabile per chi si sente chiamato alla vita religiosa, ma è importante anche per gli altri, magari chiamandola accoglienza dell’altro. Leggi tutto